Archivi per la categoria ‘Mercato Italiano’

Dall’inizio 2009, momento più nero della crisi subprime, le principali borse mondiali hanno messo a segno poderosi rialzi, di cui Piazza Affari ha beneficiato solo in parte, pagando pegno per i mali storici del Paese, mai effettivamente risolti. Sembra però che il vento stia cambiando e che gli investitori internazionali stiano cominciando a guardare il “Bel Paese” con un po’ più di ottimismo.


SPONSOR

SPONSOR


Il principale indice della Borsa italiana è infatti “tornato dalle vacanze” in ottima forma. Da inizio settembre ha già accumulato una performance del + 6,5%, poco più dell’analogo indice tedesco (DAX +6%) e di quello statunitense (S&P500 +4%). Questo primato ha un’origine molto recente, tant’è che la classifica si ribalta completamente se la performance viene misurata da inizio 2013: Italia +9%, Germania +13%, Stati Uniti +19%.

Leggi il resto di questo articolo »


SPONSOR

SPONSOR


Rating 3.00 out of 5

In occasione di un periodo di studio alla University of Chicago abbiamo avuto l’opportunità di incontrare il noto economista italiano Luigi Zingales, professore presso la prestigiosa Booth School of Business del medesimo ateneo e che ringraziamo ancora per la disponibilità ed accoglienza. La lunga carriera accademica del professor Zingales inizia con una laurea in economia presso l’Università Bocconi di Milano e continua con un dottorato al Massachussets Institute of Technology di Boston, per poi approdare a Chicago dove vive ed ha vissuto negli ultimi 21 anni.

Nel corso dell’incontro informale abbiamo toccato vari argomenti di attualità politica ed economica del nostro Paese.

Professor Zingales, quale opinione ha sulla situazione politica ed economica dell’Italia a livello generale?

Paradossalmente penso che l’aspetto positivo delle crisi economiche e finanziarie sia lo shock molto forte ed immediato che esse creano, il quale si riflette in una rapida presa di coscienza ed in una risposta altrettanto rapida e forte. Il problema dell’Italia invece è che oggi come oggi sembra destinata ad un lento declino, assai peggiore della forte crisi, in quanto è difficile da arginare e dal quale è più complicato risollevarsi in futuro. Intendo anche il progressivo depauperamento della nazione a qualsiasi livello, dalla fuga dei cervelli alla chiusura o trasferimento delle nostre aziende.

Leggi il resto di questo articolo »

Rating 4.60 out of 5

Negli ultimi mesi si sta assistendo ad un timido ritorno di interesse verso gli assets italiani testimoniato dalla maggiore reattività del nostro mercato azionario rispetto agli altri, gli stessi listini che nei mesi passati avevano ottenuto performance più interessanti. Qualche dato migliore delle previsioni e valutazioni in buona parte a forte sconto rispetto ai concorrenti, hanno dato coraggio ai money manager.

Persino i bilanci trimestrali delle banche sono apparsi meno drammatici, nonostante il continuo rialzo dei crediti deteriorati e il calo nelle erogazioni dei prestiti. Gli istituti dimensionalmente più importanti si stanno concentrando sulla efficienza operativa ovvero tagliando i costi. Non sono mancati risultati brillanti ma ovviamente i numeri complessivi mostrano utili in calo per il FtseMIB, ma i ricavi hanno ripreso la corsa come pure i margini operativi dopo il tracollo del primo trimestre del 2013.

Leggi il resto di questo articolo »

Rating 3.00 out of 5

La riscoperta dell’Europa. Gli investitori italiani a luglio hanno riportato il peso nel portafoglio di azioni e bond del vecchio continente ai livelli dell’inizio 2012.

Passata la bufera scatenata dalle dichiarazioni della Fed circa il graduale ritiro delle misure di stimolo, il cash nell’attuale portafoglio globale è sceso al 6,2% dal 7,00% di giugno. Il peso dell’equity è praticamente invariato rispetto a giugno mentre il reddito fisso è salito. Il gap fra azionario e bond non era così stretto dal settembre 2012 quando l’obbligazionario era più “pesante”. Dal più ampio sondaggio europeo emerge un maggior peso dell’equity e del cash.

Leggi il resto di questo articolo »

Rating 3.00 out of 5

Created and Administrated by G. C.