Archivi per la categoria ‘Azioni’

Per le borse mondiali è stato il peggior gennaio dalla crisi del 2009. L’indice complessivo MSCI World è sceso del 7,8% dal 31/12/2015, ma il FTSE Mib ha fatto peggio con un calo del 12,9%.

L’epicentro della turbolenza, Shanghai, ha registrato un -22%. E’ stato quindi un mese davvero difficile caratterizzato da estrema volatilità, anche infragiornaliera. Per quanto concerne Piazza Affari i peggiori titoli sono tutti bancari con l’aggiunta di Saipem arrivata all’appuntamento con l’aumento di capitale, stremata da una discesa “senza fine” del prezzo del petrolio.


SPONSOR

SPONSOR


Tra i migliori invece le due utility nazionali Snam e Terna, che hanno beneficiato dei bassi tassi di interesse e di alcune decisioni favorevoli circa le nuove tariffe a partire dal 2016. Entrambe a gennnaio hanno segnato nuovi massimi storici. Positive anche Moncler, Campari e Tod’s, nonostante quest’ultima abbia evidenziato un -1,7%.

Leggi il resto di questo articolo »


SPONSOR

SPONSOR


Rating 3.00 out of 5

L’anno appena conclusosi è stato positivo per le Borse europee, con Piazza Affari miglior indice. Minore è stata la performance per il principale indice statunitense S&P 500: la differenza fra le due sponde dell’Atlantico è stata però compensata dall’effetto cambio dove il rapporto EUR/USD ha visto un rafforzamento del biglietto verde che ha reso sostanzialmente analoghe le performance azionarie delle due aree, misurata con pari valuta.

Per il 2016 la maggior parte degli strategist continua a sostenere una prefenza per l’Area Euro rispetto a quella del dollaro, complice la divergenza delle politiche monetarie tra la Banca Centrale Europea e la Federal Reserve, molto espansiva la prima, neutrale o restrittiva la seconda.

Leggi il resto di questo articolo »

Rating 3.00 out of 5

L’indice CSI 300 della Borsa di Shanghai-Shenzhen ha chiuso la settimana appena conclusa in recupero dai minimi di metà marzo raggiunti dopo il ribasso del 6,7% di mercoledì scorso, lasciando comunque sul terreno, in meno di un mese, circa un terzo del suo valore (l’indice aveva però messo a segno un rally superiore alle tre cifre percentuali in dodici mesi).

Leggi il resto di questo articolo »

Rating 3.00 out of 5

Bassi tassi d’interesse, calo del prezzo del petrolio ed Euro debole che favorisce l’export e dà slancio all’economia, non possono che aumentare l’appetito per l’investimento in azioni.

La circostanza ovviamente interessa anche l’Italia, oggi uno dei best performer in Europa, dopo essere stata toccata più duramente rispetto agli altri dalla crisi 2007/2008 e che non ha conosciuto la stessa ripresa dal 2009 ad oggi.

Insomma ci sarebbero ampi spazi di recupero in un contesto che vede la presenza di condizioni praticamente “irripetibili”. Per il 2015 sono così attese 40 operazioni al netto dei delisting.

Leggi il resto di questo articolo »

Rating 3.00 out of 5

Created and Administrated by G. C.