Altro

Il progresso degli ultimi tempi ha portato il prezzo dell’ ORO sui massimi da inizio settembre e la settimana precedente si è chiusa con un +4% complessivo, sfiorando da inizio 2015 il +8% e +13% se convertito in Euro considerando la contemporanea svalutazione della moneta unica a sua volta scivolata sui minimi dell’anno.

Insomma l’investimento in oro si classifica come la migliore “asset class” da inizio 2015 e tale successo sarebbe riconducibile ad un desiderio di difesa degli investitori dalle turbolenze che stanno influenzando il quadro macro globale: caduta verticale dei prezzi del petrolio, la crisi politica in Grecia, iper-svalutazione del Rublo, il crollo dei rendimenti nella zona Euro in vista del il QE (appena deliberato), lo sganciamento del Franco svizzero dalla parità 1,20 contro Euro; il tutto in un contesto che vede la totale assenza di timori per l’esplosione inflattiva che aveva invece guidato gli acquisti speculativi del metallo giallo tra il 2005 ed il 2012.


SPONSOR

SPONSOR


Il prezzo ha visto una chiusura quasi piatta nel 2014 (-1,7%) dopo un -28% nel 2013 interrompendo una sequenza di 12 anni consecutivi di rialzo. Graficamente l’importante sostegno in area 1200/1150 USD, dove passa la trendline rialzista degli ultimi 12 anni, è stato solo “rosicchiato” al ribasso tra ottobre e novembre scorsi, ma ha sostanzialmente tenuto. Ne deriva che il momentum negativo si è decisamente ridotto, anche se il rialzo delle ultime settimane non è sufficiente a decretare il ritorno all’euforia rialzista vista negli anni passati.

Fonte: Websim (dati al 16/01/2015)

(Franco C.)

[RIPRODUZIONE RISERVATA - ATTENERSI A NORME SU COPYRIGHT]

Rating 3.00 out of 5

Articoli correlati :

Lascia un Commento

Created and Administrated by G. C.