Altro

La quotazione dell’oro – prossima ai 1267 dollari l’oncia – è scivolata sui minimi degli ultimi due mesi, erodendo il recupero accumulato da inizio anno dopo un picco toccato lo scorso marzo (max a 1392 USD/Oncia); si muove ora non lontano dai minimi degli ultimi quattro anni (1180 dollari) registrati nel giugno 2013 e ribaditi ad inizio 2014.

L’appeal di cui ha sempre goduto, soprattutto nei momenti di crisi globale, è andato via via sfumando in coincidenza con il rafforzamento del dollaro e le crescenti prospettive di rialzo dei tassi USA, fattori questi ultimi collegati allo scenario di ripresa della più grande economia del mondo.


SPONSOR

SPONSOR


Sono insomma venute meno le sue prerogative di bene rifugio. Anche le attuali tensioni geopolitiche non sembrano fare presa sugli investitori propensi ad acquistare direttamente dollari.

Graficamente l’impostazione di medio lungo periodo è negativa da oltre due anni (da quando nel settembre 2011 sono stati segnati i massimi storici a 1920 USD) e confermata dal cedimento di quota 1500/1550, ora importante resistenza. I minimi dal 2010, segnati a 1200 dollari, sono tuttora il primo importante supporto strategico.

Fonte: Websim

(Franco C.)

[RIPRODUZIONE RISERVATA - ATTENERSI A NORME SU COPYRIGHT]

Rating 3.00 out of 5

Articoli correlati :

Lascia un Commento

Created and Administrated by G. C.