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L’indice principale della borsa brasiliana – Bovespa – ha provato a reagire dall’area dei minimi dallo scorso luglio a 44000 punti, ma nonostante le due settimane di moderato rialzo, non è riuscito a ricucire le pesanti perdite accumulate da inizio anno. L’andamento riflette grosso modo la recente debolezza di tutti i listini degli Emergenti.

Per decisioni di investimento o meno in questo mercato diventa importante osservare il comportamento del Real (la valuta locale) che da inizio 2014 si è apprezzata contro l’Euro. Un contributo è venuto dalla Banca Centrale Brasiliana che ha alzato il tasso di riferimento dal 10,50% al 10,75% – ottavo rialzo consecutivo – decisione questa volta a frenare la fuga in avanti dell’inflazione in presenza di qualche timido segnale di ripartenza dell’economia domestica.

L’Istituto Nazionale di Statistica segnala che nel 2013 il PIL brasiliano è aumentato del 2,3% a fronte di un deludente + 1% nel 2012. Graficamente l’indice Bovespa sta vivendo una fase correttiva avviata dall’area dei massimi storici a 74000 punti ed ha trovato valido sostegno in area 44000 da dove ha provato a rimbalzare ma non in maniera tale da invertire la tendenza discendente.


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Guardando l’indice espresso in Euro (che tiene conto della svalutazione del Real) si nota che il crollo è stato amplificato dall’effetto valuta e che l’indice è tornato nell’area dei minimi 2008/2009 verso 10-15000 punti, soglia di acquisto di lungo periodo.

UPDATE APRILE 2014:

Il Bovespa ha chiuso venerdì scorso - 4 aprile 2014 – a 51408 punti (-0,57%), mettendo comunque a segno un rialzo del 15% nelle ultime due settimane, performance che si rafforza a un +20% se misurata in Euro.

Sono state così azzerate le pesanti perdite cumulate nel corso dei primi mesi 2014, portandosi anzi in vantaggio del 4,5% circa. L’apprezzamento del real contro euro da inizio anno segna un +4%.

L’Istituto Nazionale di Statistica conferma un PIL 2013 aumentato del 2,3% e l’FMI ha attese per un +2,3% nel 2014 ed un +2,8% nel 2015.

La fase correttiva vissuta dall’area dei massimi storici sembra aver trovato un valido sostegno in area 45000/44000 punti, da dove si è innescato un poderoso rialzo che ha frantumato via via le resistenze poste a 48000, quindi a 50000 e 50700 punti.

Area 56000 sarebbe ora il primo importante ostacolo il cui superamento sancirebbe l’inizio di un nuovo ciclo di rialzo di lungo periodo.

Fonte: Websim

(Franco C.)

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