Altro

La forza dell’Euro é un problema per l’export del Vecchio Continente e conseguentemente l’impatto sull’economia reale è forte. Secondo Credit Suisse ogni incremento del 10% della moneta comune porta ad una riduzione del 4% dell’EPS (utile per azione) deprimendone le potenzialità di crescita.

Più in dettaglio invece si scopre che i settori che storicamente tendono a registrare le migliori performance quando l’Euro si apprezza sono banche e distribuzione, mentre soffrono maggiormente l’energia ed il farmaceutico. A trarre vantaggio dal “supereuro” sono anche le aziende che sostengono costi prevalentemente in dollari ma vendono in Europa (come Michelin, Arkema, Ryanair e Syngenta).


SPONSOR

SPONSOR


Per contro fra quelle penalizzate in quanto registrano oltre il 40% dei ricavi in dollari troviamo Fresenius M.C., Smith & Nephev, Elan, Wolters Kluwer. Al primo gruppo appartiene anche Hannover Reuck, quarta compagnia di riassicurazione a livello mondiale e CnpAssurances, compagnia francese di assicurazione: entrambe realizzano oltre il 90% dei ricavi in Europa ed offrono un dividendo dal 5 al 6%. Recordati (farmaceutico) è un’eccezione rispetto ai competitor in quanto prevalentemente focalizzato sui mercati europei con solo un 3% di esposizione verso il dollaro americano.

Giudizio positivo anche per Unibail-Rodamco (società immobiliare francese), come per ThyssenKrupp e Deutsche Post accomunati dalla caratteristica dei maggiori ricavi percentuali in Euro rispettivamente 85%, 62% e 65%. Vengono evidenziate in tale ambito anche 2 compagnie di assicurazione come Gjensidige Forsikring, norvegese, che realizza in Europa il 76% e vanta un ottimo rendimento, Sampo con il 71% e un Dividend/Yield di oltre il 5%. Opera invece nell’I.T. Il gruppo Tieto Oy con un 72% di ricavi nell’Europa continentale ed è quotata sul listino di Helsinki e anch’esso ha un D/Y pari al 5%.

[RIPRODUZIONE RISERVATA - ATTENERSI A NORME SU COPYRIGHT]

Rating 3.00 out of 5

Articoli correlati :

Lascia un Commento

Created and Administrated by G. C.