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La parola Certificates indica quei prodotti d’investimento derivati cartolarizzati, generalmente basati su contratti di opzione  a loro volta basati su di un determinato sottostante (azioni, obbligazioni, tassi di cambio, indici, materie prime ed altro ancora), per i quali può essere presa una posizione al rialzo (long) oppure al ribasso (short).

La struttura base formata da opzioni permette a questi strumenti di non replicare semplicemente l’andamento di un sottostante ma di avere caratteristiche diverse che a scadenza modificano il rischio e/o il rendimento del certificato stesso.

Altra particolarità dei Certificates è quella di essere titoli emessi da banche o altre istituzioni finanziarie e di essere quotati in particolari segmenti dei mercati regolamentati (ad esempi SeDeX e Cert-X per quanto riguarda l’Italia).

I Certificates non erogano gli eventuali dividendi distribuiti dallo strumento sottostante e sono soggetti a rischio emittente, esattamente come accade per le obbligazioni.

Generalmente questi strumenti finanziari possono essere ricondotti a tre macroclassi, per le quali prendono il nome di Investment Certificates (con orizzonte temporale d’investimento medio-lungo):

1) STRUMENTI A CAPITALE PROTETTO

Sono strumenti che consentono di puntare sul rialzo/ribasso dell’attività sottostante proteggendo il capitale investito dagli eventuali ribassi/rialzi. Il livello di protezione è definito in fase di emissione del prodotto, in maniera tale da offrire una protezione totale del capitale investito (100%) oppure parziale (ad esempio 90% o inferiore).

Fanno parte di questa classe i Certificates Bonus a capitale protetto, Butterfly, Double Win, Equity Protection, Relative Value, Twin Win a capitale protetto.

2) STRUMENTI A CAPITALE CONDIZIONATAMENTE PROTETTO

Sono strumenti che consentono di tradare sul rialzo dell’attività sottostante e allo stesso tempo proteggono il capitale investito (ma solo se il sottostante non tocca la barriera di protezione) e, per alcune tipologie di certificati, consentono di guadagnare anche in caso di ribassi contenuti. Quindi si tratta di prodotti d’investimento per i quali l’efficacia del meccanismo di protezione è subordinata al non raggiungimento da parte del sottostante di un determinato livello barriera predeterminato.


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Fanno parte di questa classe i Certificates Airbag, Bonus, Cashcollect, Express, Twin Win.

3) STRUMENTI A CAPITALE NON PROTETTO

Questa macroclasse ricomprende alcuni degli strumenti più semplici e diretti del mondo dei certificati. Questi prodotti consentono ai portatori di investire in un determinato sottostante esponendosi alla performance realizzata da quest’ultimo, sia al ribasso che al rialzo, in maniera proporzionale oppure più che proporzionale.

Fanno parte di questa classe i Certificates Benchmark, Discount e Outperformance.

Esiste però un’altra categoria – detta Trading Certificates – che diversamente dai precedenti presenta un’effetto leva importante ed è destinata ad un orizzonte d’investimento di breve periodo. Questi Certificates sono basati anche su Futures:

4) STRUMENTI A LEVA

Tra i certificati a capitale non protetto, gli strumenti a leva sono quelli che offrono potenzialmente i rendimenti più alti a patto di essere disponibili ad assumersi rischi conseguentemente più elevati.

La leva però non amplifica solo i guadagni ma anche le eventuali perdite e l’investitore si trova esposto al rischio di estinzione anticipata del certificato e di perdita totale del capitale investito, se il sottostante raggiunge una predeterminata barriera di stop loss.

Fanno parte di questa classe i Mini Futures, Turbo e Short Certificates.

Tutte le tipologie di certificati precedentemente elencate possono avere o meno caratteristiche comuni aggiuntive quali: essere Open End (cioè senza scadenza), Cap (ove si partecipa ad una performance fino ad un certo tetto prestabilito), Quanto (che permette di annullare il rischio di cambio se il sottostante ha valuta diversa dalla propria) e Alpha (con strategia di Absolute Return a prescindere dalla performance positiva o negativa del sottostante).

Ogni tipologia di certificato presenta una propria predeterminata strategia diversa da quella degli altri strumenti ed è utilizzato per perseguire uno scopo ben preciso, ma l’alta standardizzazione e la quotazione sui mercati permette anche agli investitori privati di usufruire di queste particolari strategie, altrimenti difficilmente accessibili.

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