BREXIT!

È sicuramente un fenomeno epocale che continuerà ad esercitare la sua influenza per un lungo periodo. La stampa inglese ha definito l'evento "il più complicato divorzio del mondo". La prima reazione dei [Leggi tutto]

BCE: DRAGHI LANCIA NUOVI E IMPORTANTI INTERVENTI DI STIMOLO

L'altro ieri la Banca Centrale Europea ha sorpreso il mercato annunciando una serie di misure di stimolo ben oltre le previsioni: tagliati i tre tassi di riferimento, deciso il potenziamento del [Leggi tutto]

BREXIT: LE RICHIESTE CHIAVE DI CAMERON A BRUXELLES

Nella due giorni (18 e 19 febbraio scorsi) che il Primo Ministro britannico avrà con i capi di stato e di governo dei Paesi dell'Unione Europea sulle richieste di riforma per [Leggi tutto]

BORSE: IL GRANDE GELO DI GENNAIO

Per le borse mondiali è stato il peggior gennaio dalla crisi del 2009. L'indice complessivo MSCI World è sceso del 7,8% dal 31/12/2015, ma il FTSE Mib ha fatto peggio con [Leggi tutto]

2016: PROSPETTIVE SUI MERCATI AZIONARI AREE EUROPA E USA

L'anno appena conclusosi è stato positivo per le Borse europee, con Piazza Affari miglior indice. Minore è stata la performance per il principale indice statunitense S&P 500: la differenza fra le [Leggi tutto]

I BOND SUBORDINATI

L'anno in corso si sta per chiudere con 370 obbligazioni subordinate di banche Italiane in circolazione per un importo complessivo di 60,5 miliardi di Euro, stime sostanzialmente in linea con l'ultima [Leggi tutto]

LA FEDERAL RESERVE ALZA I TASSI

È il primo rialzo dei tassi dal giugno 2006. Con un aumento del costo del denaro di 25 punti base in un range tra 0,25% e 0,50% si è interrotta la [Leggi tutto]

ETF ED ETFPLUS

Il mercato degli ETF,  continua la sua espansione:  due società di diritto lussemburghese, la Woodpecker Capital Sa e Alessia Sicav  hanno quotato,lo scorso 29 settembre, tre comparti ciascuna sul segmento di [Leggi tutto]

Il NUOVO MERCATO DELLA BIRRA

Il gruppo sudafricano SabMiller, secondo produttore di birra al mondo a cui fanno capo i marchi Foster, Peroni, Nastro Azzurro e Pilsner Urquell, ha accettato l’offerta d’acquisto da 90 miliardi di [Leggi tutto]

FOCUS SULLO YUAN AD AGOSTO 2015

A sorpresa nei giorni scorsi le Autorità Cinesi hanno posto in atto in tre tempi ravvicinati la svalutazione della propria moneta, creando enorme contraccolpo alle borse mondiali e trascinando nella perdita [Leggi tutto]


È sicuramente un fenomeno epocale che continuerà ad esercitare la sua influenza per un lungo periodo. La stampa inglese ha definito l’evento “il più complicato divorzio del mondo”.

La prima reazione dei mercati finanziari, come da attese, molto pesante, in particolare per i risparmiatori italiani colpiti sia sul fronte azionario, sia sui titoli di stato nazionali; paghiamo sempre a caro prezzo i momenti di crisi a causa della cronica debolezza del sistema Italia caratterizzata da un debito pubblico enorme e banche in eterno affanno, entrate anche questa volta nell’occhio del ciclone per il riaffiorare dei noti punti deboli del nostro sistema finanziario (leggasi presenza nei bilanci di grosse quantità di titoli di stato nazionali e corpose entità di “Non Performing Loans”) peraltro in un’economia sì in miglioramento ma ancora fragile e vulnerabile agli shock sistemici.

Leggi il resto di questo articolo »

Rating 3.00 out of 5

L’altro ieri la Banca Centrale Europea ha sorpreso il mercato annunciando una serie di misure di stimolo ben oltre le previsioni: tagliati i tre tassi di riferimento, deciso il potenziamento del Quantitative Easing (QE) da 60 a 8o miliardi di euro di acquisti al mese-acquisti peraltro allargati ai bond corporate valutati “Investment Grade”.

Inoltre Draghi ha annunciato una nuova serie di operazioni di finanziamento alle banche per quantitativi illimitati (Tltro), che potranno essere assegnati ad un tasso negativo fino a -0,40%, nuovo riferimento dei depositi. Quindi il tasso di rifinanziamento principale a partire dal prossimo 16/3 scende a 0 da 0,5%. Il tasso sul deposito scende ulteriormente a 0,4% da 0,3% (in linea alle previsioni).

Leggi il resto di questo articolo »

Rating 3.00 out of 5

Nella due giorni (18 e 19 febbraio scorsi) che il Primo Ministro britannico avrà con i capi di stato e di governo dei Paesi dell’Unione Europea sulle richieste di riforma per contribuire alla sua campagna per mantenere la Gran Bretagna nella Ue, i punti di discussione saranno i seguenti:

ZONA EURO – La Gran Bretagna è insieme alla Danimarca l’unico paese Ue che non solo non usa l’euro, ma non è obbligato a farlo. E chiede salvaguardie per il settore finanziario londinese che evitino penalizzazioni conseguenti a decisioni prese in ambito Eurozona. Cameron preme anche affinché la GB possa bloccare la legislazione della Eurozona qualora metta a rischio interessi vitali di Londra. Diversi paesi vogliono specificare che non ci sarà potere di veto e che per un blocco non possa bastare la singola opposizione della Gran Bretagna.

Leggi il resto di questo articolo »

Rating 3.00 out of 5

Per le borse mondiali è stato il peggior gennaio dalla crisi del 2009. L’indice complessivo MSCI World è sceso del 7,8% dal 31/12/2015, ma il FTSE Mib ha fatto peggio con un calo del 12,9%.

L’epicentro della turbolenza, Shanghai, ha registrato un -22%. E’ stato quindi un mese davvero difficile caratterizzato da estrema volatilità, anche infragiornaliera. Per quanto concerne Piazza Affari i peggiori titoli sono tutti bancari con l’aggiunta di Saipem arrivata all’appuntamento con l’aumento di capitale, stremata da una discesa “senza fine” del prezzo del petrolio.

Tra i migliori invece le due utility nazionali Snam e Terna, che hanno beneficiato dei bassi tassi di interesse e di alcune decisioni favorevoli circa le nuove tariffe a partire dal 2016. Entrambe a gennnaio hanno segnato nuovi massimi storici. Positive anche Moncler, Campari e Tod’s, nonostante quest’ultima abbia evidenziato un -1,7%.

Leggi il resto di questo articolo »

Rating 3.00 out of 5

Created and Administrated by G. C.